lunedì 27 agosto 2012

La finestra dentro di Juri Camisasca


Bla Bla ( BBXL1005)
1974 Copertina singola con busta interna
Valutazione 450/500 euro
Gli inizi della carriera di Juri Camisasca, quando esordisce  nel 1974 con l’album "La Finestra Dentro" ( produzione di Franco Battiato e Pino Massara) e un paio di singoli “La musica muore”/“Metamorfosi” e “Himalaya”/“Un fiume di luce”, entrambi del 1975, sembrano travolgenti visto il fervente periodo progressive musicale italiano, ed ai quali seguirono il progetto Telaio Magnetico, con Terra Di Benedetto, Franco Battiato, Mino Di Martino, Roberto Mazza, Lino "Capra" Vaccina. Le partecipazioni a dischi di Battiato (“Clic”, 1974, e Juke Box”, 1978), di Lino "Capra" Vaccina (“Antico adagio”, 1978), Francesco Messina (“I prati bagnati del monte Analogo”, 1979), e Alfredo Cohen, (“Come barchette dentro un tram”, 1976), non fecero che  confermare
tutte le aspettative. 


"La finestra dentro" album di debutto, dopo varie collaborazioni e lavoro preparatorio è diventato col tempo un oggetto di culto, ma non solo per il suo valore collezionistico, si trovano davvero pochissime copie in giro, ma anche per il disagio e la confusione che traspare nei testi ed il tappeto sonoro intessuto dallo stesso Battiato in collaborazione con Vaccina.
"Al tempo del disco d'esordio, avevo le idee un po’ confuse; alcune cose erano degli effettismi, anche se credo di aver manifestato anche a livello inconscio un certo disagio esistenziale..."
Jury eseguì diversi concerti in cui utilizzò la voce alla maniera orientale, senza testi, accompagnandosi con un armonium che anticiparono una scelta di vita radicale: alla fine degli anni ’70 Camisasca si ritirò a vivere per 11 anni in un monastero benedettino, in Umbria.

"Prima di convertirmi al cristianesimo ero uno che seguiva Kerouac, Hendrix, la beat generation, il mito di Woodstock. Poi è accaduto un fatto concreto nella mia esistenza: l'incontro con Cristo che ha capovolto tutto. L'essere monaco benedettino è una conseguenza della mia scelta: trovare lo spazio adatto per uno stile di vita cristiano".



Emi/L'Ottava ( 647915291 )
Copertina singola - busta interna
Valutazione 150/200 euro
Uscirà dal suo ritiro solo per partecipare ad alcune rappresentazioni della “Genesi” di Franco Battiato e pubblicare un album di carattere spirituale intitolato TE DEUM (1988, L’Ottava), contenente un “Te Deum” e un “Alleluja” di sua composizione e tre canti gregoriani armonizzati elettronicamente. 
Del disco dice :
"E' una testimonianza nel senso che è una lode a Dio. Se uno loda Dio, vuol dire che lo sente; e poiché nella nostra società Dio non è percepito o è considerato come qualcosa di astratto, ecco che diventa necessario dare una testimonianza del contrario. La più gran lode di Dio è, evidentemente, la vita di ognuno. Ci sono però delle forme di comunicazione che vanno al di là del gesto e della parola. Un pittore può raffigurare il tramonto ma non è il tramonto che gli interessa, bensì l'emozione che quel tramonto gli ha dato. Io penso che la musica abbia, a questo proposito, qualcosa in più delle altre arti, perché è comunicazione diretta, senza la mediazione della materia, è l'emozione stessa che si fa sentire con la vibrazione del suono. Con questo disco, insomma, ho voluto far sentire agli altri il mio rapporto con Dio".


EMI ( 667972021 )
Copertina singola con busta interna
Valutazione 50/60 euro
Camisasca lascia la vita monastica poco prima di tornare alla musica con un nuovo lavoro, Il Carmelo di Echt (1991, EMI), accanto al quale si segnalano canzoni scritte per altri interpreti (Franco Battiato, Milva, Giuni Russo, PFM e Alice: per quest’ultima Camisasca ha firmato anche il singolo “Open your eyes”, duetto con la cantante dei Morcheeba). 
"Il Carmelo di Echt" sembra un lavoro molto maturo dove Jury cerca di fondere il suo messaggio con un  linguaggio musicale moderno fatto anche di chitarre in distorsione come in "Revolution now", e di "Nuvole Bianche" , altro episodio di cui cita : 
"E’ un’altra canzone davvero intima. Le nuvole bianche, quindi pure, sono quelle persone che si affidano completamente a Dio, che, come le nuvole, ovunque si trovino sono al loro posto. Coloro che, come dice il testo citando san Giovanni, “vivono nel mondo ma non sono del mondo”.. è un Camisasca che si sente di incontrare gli altri e di avere con loro una comunicazione, una persona adesso molto diversa, e che utilizza l'espressione artistica e la musica per raggiungere le persone adesso più di prima.


CD - Mercury ( 5460822 ) 
Un altro lungo periodo di silenzio trascorso in una sorta di eremitaggio volontario, dal quale nasce Arcano Enigma che  viene pubblicato il 17 giugno 1999. 
Prodotto ed arrangiato ancora da Franco Battiato, esce in cd e vede la collaborazione rockettara dei Blue Vertigo.Un  lavoro melodico e pop, che spiazza tutti.

" Io sono un vero monaco, ma anche un rockettaro, la mia vena è il rock. Ho voluto spiazzare tutti: ci si aspettava da me il solito approccio meditativo, e allora ho scelto una connotazione molto più pop. E, mi creda, non è in contraddizione col silenzio di cui mi nutro ogni giorno. Il vero silenzio non è assenza di suono, ma il giocare con tante suggestioni diverse. I Bluvertigo rappresentano questo: la generazione più giovane, fautrice di sonorità più immediate, non cervellotiche. Oppure prenda Ecce panis, forse il brano più provocatorio. Ne ho fatto tre versioni: una classica, con la tastiera, una orientaleggiante e una decisamente dance. Ho preferito quest'ultima".


Dopo quest'ultimo album, la distanza dalla produzione musicale  sembra essere colmata dalla collaborazione con Franco Battiato per il quale ha recitato nel secondo film  "Musikanten" e nel 2007 in "Niente è come sembra" per finire all'opera "Telesio" ( 2011 ).


I singoli :



1975
"La musica muore"
Bla Bla ( BBR1339 )
Valutazione 40/50euro

1975
"Himalaya"
Bla Bla ( BBR 1341 )
Valutazione 80/90 euro







1975
"La musica muore"
Ed Francese
valutazione 50/60euro 







1975
"La musica muore"
Ed Jbox promo 
sul retro Mia Martini "Al mondo"
Valutazione 50/60 euro 





Ascolta :